Editoriali

Italia Paranoica

Non l’ho capito cosa sta succedendo alla gente. Se fossi complottista direi che nelle scie chimiche e nell’acqua hanno messo qualcosa che fa deprimere le persone. Sono settimane che non ho più voglia di condividere e commentare nulla sui social perché il mood medio è da funerale di un parente prossimo, e se commenti è la fiera del Mai una Gioia.

Tutto andrà peggio

mai una gioiaIl lavoro, la politica, la musica, il calcio: gli italiani sembrano rassegnati al peggio, e intenti a lamentarsene. In questa attesa millenaristica da fine del mondo a interagire con gli altri su Facebook mi sento pure peggio che a starmene rinchiuso nel mio soggiorno a lavorare no-stop. Provo a scambiare qualche chiacchiera online con pochi eletti ma il prezzo da pagare sono tonnellate di contenuti depressivi da vedere nel feed Facebook.

Che ci ha preso? Quando abbiamo perso le speranze?

“Chiù scuru i menzannuotti un po’ fari”

Un vecchio proverbio siciliano dice che non può fare più buio del cuore della notte.

Verrà quindi un nuovo rinascimento italiano? Ritorneremo a condividere momenti felici che non siano le maschere indossate su Instagram per mostrare una vita bella e di plastica?

E nel frattempo, come si fa a socializzare con altri se tutti gli spazi di aggregazione digitale sembrano diventati una seduta di terapia di gruppo?

EDIT 2023: un anno dopo questo post è scoppiata la pandemia e tutto quello che abbiamo vissuto in questi 3 anni. Per cui col senno di poi direi che più che dire “non può fare più tardi di mezzanotte”, direi che vale di più il principio che “al peggio non c’è mai fine” 🤣

 

Clint-Vaporwood

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Sergio Pinto

"Sii il cambiamento che vuoi vedere". Questo blog nasce dal desiderio che internet sia un posto migliore, in cui le idee possano vivere in spazi più ampi dei box di un post social.

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