Italia Paranoica

Non l’ho capito cosa sta succedendo alla gente. Se fossi complottista direi che nelle scie chimiche e nell’acqua hanno messo qualcosa che fa deprimere le persone. Sono settimane che non ho più voglia di condividere e commentare nulla sui social perché il mood medio è da funerale di un parente prossimo, e se commenti è la fiera del Mai una Gioia.

Tutto andrà peggio

mai una gioiaIl lavoro, la politica, la musica, il calcio: gli italiani sembrano rassegnati al peggio, e intenti a lamentarsene. In questa attesa millenaristica da fine del mondo a interagire con gli altri mi sento pure peggio che a starmene rinchiuso nel mio soggiorno a lavorare no-stop. Provo a scambiare qualche chiacchiera online con pochi eletti ma il prezzo da pagare sono tonnellate di contenuti depressivi da vedere.

Che ci ha preso? Quando abbiamo perso le speranze?

“Chiù scuru i menzannuotti un po’ fari”

Un vecchio proverbio siciliano dice che non può fare più buio del cuore della notte.

Verrà quindi un nuovo rinascimento italiano? Ritorneremo a condividere momenti felici che non siano le maschere indossate su Instagram per mostrare una vita bella e di plastica?

E nel frattempo, come si fa a socializzare con altri se tutti gli spazi di aggregazione digitale sembrano diventati una seduta di terapia di gruppo?

Se hai un posto in cui la gente interagisce gioiosamente senza farti deprimere fammelo sapere, commenta l’articolo e sono pronto a unirmi per farmi quattro risate con una ciurma di allegri buontemponi.

Clint-Vaporwood

Se nel frattempo invece cerchi un posto in cui provare a costruire qualcosa di nuovo, iscriviti a  Clint Vaporwood: il gruppo Facebook di Vaporwave Italia!

Sergio Pinto

Sogno un'Italia che produce idee culturali nuove e sperimenta forme nuove, e credo sia arrivato il momento di partecipare attivamente a questo cambiamento.

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