Dall’emocore alla Vaporwave: intervista ai Miroirs

Nella posta di Vaporwave Italia pochi giorni fa mi sono trovato il link a BOYS MAKE GIRLS CRY e il sound mi ha subito incuriosito, perché pur suonando retrowave – vaporwave, il pezzo ha un sound particolarmente pulito e l’arrangiamento è ricco.. Per cui mi sono fatto una chiacchierata con Federico, voce dei Miroirs, e il resto della band.

Chi sono i Miroirs?

Ciao! noi siamo i Miroirs, tradotto in specchi dal francese.
Negli anni abbiamo cambiato nome e svariati componenti, il progetto come lo si vede ora nasce ufficialmente agli inizi del 2019 ma i Miroirs esistono dal 2018 in una chiave più alternative classica. Siamo sparsi tra la provincia di Udine e quella di Venezia.
Come dicevo prima, il progetto ha origine nel 2018 con l’idea di affacciarsi ad un genere alternative con delle sonorità moderne molto influenzate da ascolti pop, future bass, trap, ecc. Questa prima strada ci porta a pubblicare il disco “Mood” nel marzo del 2018 contenente 6 tracce totalmente autoprodotte. A distanza di più di un anno, dopo aver pubblicato la cover di “Mother Tongue” dei Bring Me The Horizon, il 24 maggio 2019 esce “BØYS MAKE GIRLS CRY” e successivamente, il 22 luglio, “CHANGE IT“.

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Come nasce la musica dei Miroirs

Boys Make Gils Cry in un mese e mezzo era pronta. Iniziata a Gennaio di quest’anno, l’abbiamo mandata a Federico Ascari aka Wavemotion Recordings a marzo per essere prodotta, mixata e masterizzata. Il 24 maggio è uscita su tutte le piattaforme digitali come primo singolo della new wave intrapresa dal progetto Miroirs. BØYS MAKE GIRLS CRY è il connubio tra una sonorità synthwave, retrowave ed una più emo-pop, alternative. Synth vapor con sad lyrics sostanzialmente [praticamente una vaporwave libera dai cliché della citazione, N.d.R.]. Proprio perché abbiamo citato queste sad lyrics è giusto dare una panoramica sul contenuto del nostro singolo BMGC. Esso parla dell’abbandonarsi, del perdersi di fronte all’incapacità di prendere delle responsabilità, delle rotture, dei cambiamenti forzati, dell’arte dell’autosabotaggio attraverso sostanze e alterazioni. Quando però eviti di risolvere i tuoi problemi questi si rafforzano, diventano dei demoni in attesa che tu apra gli occhi per poterti assalire.

Siete passati dall’emocore alla synthwave-vaporwave: come?

Ci siamo accorti che ci stavamo allontanando dal nostro vecchio genere in 2 momenti : componendo nell’estate del 2018 e dopo l’incontro con Federico.
Scrivendo ci siamo accorti che qualcosa ci frenava, che la strada che stavamo percorrendo era stata già abbondantemente battuta da migliaia e migliaia di artisti prima di noi e che ogni tanto ci sarebbe piaciuto osare di più. Era quindi tempo di cambiare un po’ direzione ma non sapevamo bene quale prendere, se continuare a produrre pezzi più ‘suonati’ stile band emocore oppure l’esatto opposto: abbandonare gli strumenti per una composizione più digitale.

Dopo una chiacchierata con Ascari, e un po’ di riflessioni, abbiamo optato per fondere un po’ le cose verso una direzione più elettronica, volta a quelle sonorità 80s, retrò, con molti synth e grande possibilità di sperimentazione : la synthwave / vaporwave.

Inizia così a prendere forma BØYS MAKE GIRLS CRY.

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Dove vuole andare il suono dei Miroirs?

Per quanto riguarda la direzione nel nostro suono, l’idea è quella di continuare ad unire in maniera sempre più naturale il mondo emo da cui proveniamo a quello vaporwave dal quale siamo stati adottati. Ci sono molte cose in comune tra questi 2 generi e crediamo si possano sposare bene!

Cosa è la Vaporwave per voi?

La Vaporwave per noi ha rappresentato una via d’uscita, come una specie di luce in fondo ad un tunnel. Non perché la nostra musica non ci piacesse, assolutamente, ma perché ci ha aperto un mondo di sperimentazione che prima ci eravamo spesso preclusi.
[Questa visione ricorda molto l’idea di Vaporwave, di una sandbox in cui sperimentare, citata da Davide Glerean, alias Tassony nella sua intervista per Fininvest1988]

Progetti per il futuro dei Miroirs e live

I progetti per il futuro sono sempre quelli di far arrivare la nostra musica a più gente possibile, lavorando molto online, facendo nuove conoscenze nel mondo vaporwave già esistente, riuscire a ritagliare un posto nella community non sarebbe affatto male!
L’interesse per la musica live è presente, ma prima vogliamo dedicarci alla scrittura e pubblicazione dei pezzi che abbiamo in cantiere. Una volta pubblicati si partirà per suonare live il più possibile, ovunque possibile.

Canali social per seguire e ascoltare i Miroirs:

Miroirs Spotify: https://open.spotify.com/artist/2Fv9LXlVe4W7rxn40aZfB7?si=2tObGct4TKa3zbM29ZYTmw

Miroirs Apple Music: https://music.apple.com/it/artist/miroirs/1361072813

Instagram Miroirshttps://instagram.com/thisismiroirs?igshid=1hxaubb87o3hl

Pagina Facebook Miroirs: https://www.facebook.com/thisismiroirs/

 

GRAZIE A FEDERICO E AI MIROIRS E IN BOCCA AL LUPO! 

Se l’intervista ti ha incuriosito leggi (e ascolta) anche Fetus di M00n Cloud.

Per una lettura più rilassante puoi scoprire le Anticipazioni sulla Casa di Carta 4 e il primo capitolo della saga Io & Alexa.

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Sergio Pinto

Sogno un'Italia che produce idee culturali nuove e sperimenta forme nuove, e credo sia arrivato il momento di partecipare attivamente a questo cambiamento.

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